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Lunga vita...


E il sogno di ogni essere umano mentalmente sano, quello di vivere il più a lungo possibile!

La salute è il primo dei valori umani in senso assoluto.
Lo scriviamo subito, per evitare malintesi e fraintendimenti: L'"elisir" di lunga vita esiste, ma comporta qualche sincero sforzo per raggiungerlo, infatti, è composto da un pizzico di fortuna genetica, intelligente prevenzione mediante cadenzati controlli, ma anche di conoscenza dei pericoli derivati dai cibi e bevande industriali e dalla vita lontano da fonti continuative di inquinanti, sia essi esterni che anche interni alla propria stessa casa o ufficio, in fabbrica, dove si passano più ore a contatto ravvicinato (Fumo, Whireless, esalazioni ecc. ).

Un altra componente assolutamente primaria a costruzione di una lunga e davvero sana esistenza, è il proprio stile di vita! Pochi conoscono che normalissime abitudini non proprio corrette possono portare a disastrosi effetti sulla salute a lungo termine.
Un singolo semplice esempio, come il normalissimo mangiare abbondante... i trigliceridi in eccesso producono un aumento o iper-lavoro del Pancreas, che può indurre effetti degenerativi definiti pancreatiti, ma non raramente è possibile che si generi proprio il tumore al Pancreas stesso, uno dei più letali in percentuale in assoluto. La sedentarietà cosa così comune in alcune aree del mondo, è responsabile del peggioramento della qualità della digestione, diminuzione delle difese dell' organismo, sia a rigenerazione cellulare che delle difese immunitarie, del tono muscolare ed addirittura della scarsa resistenza delle ossa. Una corretta e sana attività fisica è letteralmente un salva-vita! La moderazione nel cibo ( e nell' alcool) il perseguire un peso forma, e l' evitare cibi che creano degenerazione cerebrale, ossea, abuso di medicinali, bevande energetiche e di integratori, oggi tanto di moda ecc. Anche la parte psicologica dell' individuo influenza lo stato generale di benessere umano, a tal punto da riuscire a proteggere il fisico da qualche problema o al contrario, a crearlo.

Paradossalmente, la salute non è una materia che sì insegna nelle scuole dell' obbligo, non è una materia che i genitori possano inculcare nei propri figli per la semplice ragione che anche loro quasi sempre non sono preparati. La salute è anche una materia completamente trascurata dal mondo politico ad eccezione di quando le lobby farmaceutiche spingono il legislatore a forzosi misteriosi obblighi vaccinali in assenza totale di epidemie ed altri allarmi di qualsigenere. Insomma, anche in questo raro caso, non sì tratta ancora di interesse per la salute pubblica ma di un interesse di tipo economico.

Anche medici ben preparati dalle università, ai propri pazienti, prescrivono volentieri terapie farmacologiche e ricoveri ospedalieri per guarire, ma... sono reticenti nello spiegare come evitare di dover avere bisogno delle loro cure, ovvero come rimanere il più a lungo sani. Il massimo che sì ode in un ambulatorio medico è: Lei.. deve smettere di fumare o deve mettersi a dieta! Il medico non conosce forse la materia "salute," così che non può dirvi nulla di più di non fumare o mettervi a dieta?
Non lo crediamo questo, comunque, non è il semplice interesse economico della classe medica che spinge i dottori a non dare consigli per una vita sana. Il problema è più a monte, ovvero, è una questione di preparazione della classe medica nonchè uno strascico culturale dal passato, nel quale spesso sì è data in mano alla sorte una buona o cattiva salute, in mano al destino o "fato" che sempre per volere divino ne prescindeva il bene ed il male.

La modernità sì immagina più colta o sapiente, con la diminuzione dell' analfabetismo, Gadget tecnologici come lo smartphone, la TV ed internet, fattori che traggono in inganno l' uomo moderno con una nuova credenza semi-religiosa, ovvero,.. credere che se l' uomo è arrivato sulla luna e se sì può conversare con un telefono fino alla parte opposta del globo, in caso di malattia, la medicina moderna curerà miracolosamente contro ogni male.

Questa falsa credenza, rende il cittadino moderno meno attento alla propria salute, ma ancora non è questo il motivo del tabù di mancanza di cultura ed informazione riguardo a vita lunga e buona salute.

Esistono nella società moderna, molti nemici della salute, forse più che nel passato ed ancora prima di approfondire chi sono, menzioniamo che basta andare a visitare un cimitero moderno... vi sì troveranno molti cinquantenni, sessantenni nonchè giovani e bambini. (Ma non siamo già ben inoltrati nell' evo moderno?)
Di fatto, le statistiche (sempre elargite da case farmaceutiche ospedali ed istituti universitari finanziati dalle case farmaceutiche) sì ostinano ad ostentare un grande aumento di durata della vita media a motivo delle scoperte della moderna medicina.
La realtà: Nelle statistiche sul passato, sì immettono nei parametri di calcolo della durata media della vita, in conto le nascite con aborto, e la mortalità infantile elevata delle zone rurali, non tanto per cause igieniche ma per ( povertà assoluta con impossibilità a riscaldarsi e denutrizione vera e propria.) In città invece si moriva di più ma la prima colpa per importanza quì era la mancanza di igiene. Inoltre gli uomini erano più vulnerabili agli eventi naturali come inondazioni, terremoti, guerre ed avversità metereologiche che causavano calamità come siccità o alluvioni con conseguenti carestie.

Non la assenza di medicine e medici è causa principale della vita media più breve degli uomini del passato, ma la denutrizione che rendeva principalmente vulnerabili gli individui alle malattie e le già descritte condizioni estreme di vita!

Esaminando senza preconcetti queste statistiche e pur riconoscendo che era più facile morire giovani (guerre, carestie alluvioni e denutrizione)... sfugge pursempre all' occhio del normale lettore, che la maggiorparte di queste cause di morte, (Guerre, carestie, calamità naturali) non avevano nessuna correlazione con la scarsità di cure mediche o medicine !

Questi uomini del passato alle odierne migliori condizioni di vita, vivrebbero ben più di noi e senza l' aiuto dei nostri medici ed ospedali?

No!
Anche un uomo con una salute "di ferro" perderebbe questa caratteristica se immesso in un ambiente inquinato e soprattutto nutrendosi di cibo industrialmente trattato!
La prova è nel fatto che i migranti, da zone del mondo dove ci sì nutre con prodotti agricoli in assenza di lavorazioni e trattamenti industriali, che giungono negli Stati uniti d' America ed in Europa, rimanendovi in pianta stabile, soffrono più di frequente, varie patologie mediche che gli stessi nativi americani ed europei. La cosa riguarda in particolar modo i tumori!

La gente delle passate epoche vivrebbe con le odierne migliorate condizioni igieniche e di vita, davvero di più e senza medici, ma... solo al verificarsi della seguente condizione: alimentandosi come nel lontano passato, che gli stili di vita fossero come nel passato con le tipiche sollecitazioni positive al sistema cardio-vascolare ed immunitario, ed i livelli di inquinamento ambientale fossero quelli del passato.

Dobbiamo realisticamente riconoscere che medicine ed ospedali di oggi, salvano un sacco di gente, ma...da cosa? Dai problemi legati alla alimentazione industriale, insieme a stili di vita sbagliati ed all'inquinamento di aria ed acqua, cose del tutto assenti nel passato!

Di fatto l'uomo moderno è ben più malato che nel passato, la sua generale debolezza trova origine in minima misura dalla sedentarietà, oltre che dall' inquinamento ambientale, ed in granparte nell' alimentazione, che non solo sfiora, ma determina un reale avvelenamento nei cibi industriali da:

conservanti
coloranti
sbiancanti
sapori o gusti chimici
correttori di acidità
acceleratori di fermentazione
stabilizzatori
sali per ammorbidire (nei formaggi molli)
gomme modificatrici di consistenza
dolcificanti (acesulfame k aspartame)
antiagglomeranti
emulsionanti
steroidi
grassi idrogenati
cloro nelle acque potabili

Ed... in campagna in agricoltura convenzionale, che ha sostituito l' aggettivo di agricoltura chimica:

mangimi industriali per allevamento animale
antibiotici negli animali vivi e nei prodotti
fertilizzanti chimici derivati da sintesi molecolare
fertilizzanti chimici derivati da scarti della raffinazione industriale
fertilizzanti da liquami fognari
diserbanti
pesticidi a largo spettro
disinfettanti
fungicidi
insetticidi...

I quali tutti, contribuiscono a rendere la gente più debole o letteralmente avvelenata e soggetta quindi a qualsiasi patologia con un sistema immunitario parzialmente compromesso o comunque molto indebolito. Si usa dire che i medici allungano i tempi di morte ma non di vita!

In pratica, la moderna medicina, statistiche alla mano, a stento riesce ad annullare l' effetto della velenosa moderna civiltà..., altro che lunga vita!!

E ciò senza considerare che gli ospedali computano le morti per tumore come morti per arresto cardio-circolatorio o naturali (è normale che ad un morto sì fermi il cuore) ma il tumore (malattia) è frequentemente occultato nelle statistiche delle cause principali di morte, anche per evitare contenziosi legali su malati terminali, infatti appare un generico arresto cardiaco causante il decesso, mentre in realtà i reparti di oncologia sono sovraffollati come lo sarebbero i reparti di chirurgia nel mezzo di una guerra!
Ma se i conservanti, gli antibiotici e le molte altre sostanze fanno male, perchè il legislatore le rende obbligatorie nella preparazione dei prodotti alimentari?

Le lobby della disinformazione sono principalmente le case farmaceutiche che, interessate ad una censura sui canali di informazione generalisti, propongono le loro medicine come soluzione ad ogni male.
Nonostante è d' obbligo il condizionale, crediamo che le case farmaceutiche siano arrivate ad un triste capolinea morale, non solo di spingere il legislatore ad obbligare vaccini in assenza di pandemie, ma addirittura di creare virus per vendere più medicinali!

In qualche giornale sulla salute possiamo ancora trovarci qualche sporadica informazione o aneddoto salutare, ma spesso palesemente di parte per promuovere integratori alimentari o vere e proprie medicine. Come anche su alcune riviste "salutistiche " a parte le promozioni inverosimili, "dimagrisci 10 kg in 5 giorni" e filosofie ascetiche, troviamo continuamente promozioni a diete assolutamente pericolose per la salute, da quelle a punti, a quelle solo proteiche a quelle solo di liquidi...
Non da meno sono gli articoli sugli effetti benefici del caffè e se possibile anche della Coca Cola. Insomma quasi solo pura promozione!!! Ma.. torniamo al punto, perchè il legislatore consente o obbliga le aziende a trattamenti pregni di ogni forma di veleno per prolungare la conservazione del cibo?

L' altra lobby di potere oltre a quella farmaceutica è il cartello delle multinazionali dell' alimentazione, queste sono in contatto diretto con i politici tramite le loro società di lobbing che con l' ipocrita motivazione della sicurezza alimentare, impongono pericolosi veleni per conservare gli alimenti, semplicemente per favorire se stesse, per eliminare possibili perdite nelle loro produzioni causate da invenduto. Sembrerebbe lo stato a frenarli, mettendo limiti di legge per quantità ai numerosi conservanti chimici utilizzati, leggi assolutamente inadatte e da sempre scavalcate, non con l eccesso del limite di un conservante, ma con l' aggiunta di un secondo, e di un terzo conservante, sempre senza eccedere il limite per la singola sostanza. Insomma, un cocktail di conservanti insieme ad un po di prodotto da mangiare o da bere. L' importante non è ormai più che faccia bene o male, ma che sia a norma oppure no!

Per dare una dimensione della gravità del problema: E più alta l' aspettativa di vita di un fumatore che di un consumatore giornaliero di affettati o merendine industriali.

L' industria spinge il legislatore ad imporre leggi assurde di standardizzazione dei trattamenti ai prodotti anche per impedire una concorrenza priva di chimica che sarebbe un interessante mercato alternativo della piccola industria e dell' artigianato, a filiera corta, possibile con prodotti da consumarsi subito o nel luogo di origine e quindi non bisognoso di conservanti di alcun genere, oltre che molto più sani e probabilmente più buoni!

Come lo risolvono i ricchissimi ed i governanti il problema? in luogo che cambiare direzione alle regole generali di produzione e coltivazione, essi si auto-proteggono evitando spesso del tutto di fruire del mondo commerciale per nutrirsi. E noto che principi, magnati economici e Re, non si riforniscono per nulla dalla grande distribuzione, ma possiedono le proprie aziende agricole le quali produrranno, sia per le carni che per i prodotti della terra, assolutamente interdicendo quella che oggi si definisce agricoltura ed allevamento convenzionale.


“ Guardate nel profondo della natura,
e allora capirete meglio tutto.. ”

Albert Einstein (1879 - 1955)
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